Lo specchio di Alice. -
Vestiti e Cool Stuff studiati e realizzati a mano in Italia; design by Federica Pessina
handmade, made in italy, shopping online, clothes, vestiti, vestiti fatti a mano, fatto a mano, luxury brand, star-up, start up, fashion, moda, università di moda, Università Cattolica del Sacro Cuore, NABA Milano, Federica Pessina
2646
post-template-default,single,single-post,postid-2646,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,columns-4,qode-product-single-tabs-on-bottom,qode-theme-ver-10.1.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.2,vc_responsive
alice onair ballerina maganta vsco

Lo specchio di Alice.

Oggi vogliamo parlarvi di Alice, la prima protagonista della nostra nuova rubrica “On Air” che abbiamo creato con la precisa intenzione di dare voce ad artisti capaci di rappresentare al meglio la voglia di “self-expression” della nostra generazione.

Alice è una splendida ballerina ed insegnante di danza classica a cui si illuminano gli occhi ogni volta che parla delle sue allieve.
Non vogliamo dirvi di più, lasciamo che siano l’intervista ed il servizio fotografico che abbiamo realizzato a raccontarvi chi si nasconde dietro il suo dolce sorriso.

 

alice onair ballerina

 

Ciao Alice e benvenuta!

Ciao a tutti! Sono molto contenta di partecipare al battesimo di questa nuova rubrica!

Lo stesso vale per noi ma iniziamo subito con l’intervista. Per capire al meglio il percorso di un artista è sempre importante avere bene in mente come è iniziato. Alice, raccontaci com’eri da piccola.

Da piccola ero davvero un maschiaccio e credo che mia madre ad un certo punto si fosse arresa all’idea di vedere crescere un piccolo terremoto e non la solita principessina.

In effetti è un immagine che stona un po’ con l’idea che normalmente si ha di una ballerina di danza classica. Quando hai iniziato precisamente?

Avevo 3 anni e ricordo perfettamente di aver iniziato per gioco. Passavano i giorni e le settimane ma la gioia di andare a danza cresceva sempre di più in modo quasi esponenziale. Anche mia madre si è poi fatta convincere e coinvolgere dal mio entusiasmo.

Come definiresti il tuo percorso da quel giorno ad oggi?

Sicuramente difficile ed a tratti anche pericoloso per due fattori precisi: lo specchio  e l’autocritica feroce. La continua ricerca della perfezione può generare un enorme insicurezza nella mente di chi inizia questo percorso. Credo che serva tanta consapevolezza di sé e la capacità di accettarsi con i propri difetti fisici pur volendo continuare a migliorarsi tecnicamente ed artisticamente.

Quali soddisfazioni ti ha dato la danza?

Credimi poter esibirmi al saggio di fine anno è sempre stata una grandissima soddisfazione. Inoltre a 18 anni mi hanno chiesto di iniziare ad insegnare alle bimbe e da quel giorno la mia vita personale ed artistica è profondamente  cambiata. Adesso insegno tutti i giorni presso la  ASD FUTURA DANZA a Magenta, un paese in provincia di Milano ed in altre scuole della zona.

Cosa spinge le bimbe di oggi ad iniziare questo percorso?

Sicuramente i genitori sono felici di vedere le proprie figlie in un ambiente che trasmette un forte senso di disciplina e rigore. E poi c’è anche la parola “tutù”, un indumento quasi magico nell’immaginario delle più piccole.

Per le tue allieve più piccole la danza ha una forte componente magica e carismatica. Cosa rappresenta invece per una ballerina in età adolescenziale?

Oltre ai pericoli legati all’accettazione di sé e del proprio corpo ,di cui accennavo prima, la danza rappresenta sicuramente una forma di comunicazione unica.
Mi vengono in mente molte mie allieve talmente timide ed insicure da avere difficoltà ad esprimersi a parole con qualcuno ma che con la danza si trasformano.
Parliamo di qualcosa di davvero speciale in cui noi, attraverso il nostro corpo, diventiamo il mezzo del nostro messaggio.

Alice ci hai colpito fin da subito per il tuo sorriso e la forza che hai avuto nel mantenerti sana in un ambiente in cui è facile trovarsi in percorsi autolesionisti molto pericolosi. Adesso hai trovato la tua nuova dimensione a fianco delle tue bimbe aiutandole attraverso la tua stessa esperienza. Qual’è il tuo primo pensiero ogni mattina?

Faccio una piccola premessa: io sono molto contenta del mio percorso e felice delle scelte che ho fatto. Ma nonostante ciò ogni mattina non posso fare a meno di  mettere tutto in discussione e mi chiedo: “Avrò fatto bene a dedicarmi all’insegnamento della danza o mi sarei dovuta concentrare solo su me stessa?”.
Credo che sia sano domandarselo perché, paradossalmente, mi permette di affrontare ogni nuovo giorno con ancora più convinzione del mio percorso.

Ringraziamo Alice per essere stata protagonista della prima puntata della nostra nuova rubrica “On Air”.
L’appuntamento con tutti voi è per la prossima puntata del format nella quale vi racconteremo il nostro incontro con Dj Kharfi.

Adesso vi lasciamo alle foto del servizio con Alice realizzate dal nostro Gio Confalone.

 

 

Speriamo che l’incontro con Alice vi sia piaciuto e vi esortiamo a lasciare il vostro feedback.

Chi vorreste vedere intervista nelle prossime puntate? fatecelo sapere!